Chi siamo

Scopri la storia, i valori e la missione del nostro movimento. Siamo qui per rappresentare il popolo ticinese con trasparenza e dedizione.

Avanti con Ticino&Lavoro più che un movimento politico, è una grande famiglia fatta di cittadine e cittadini uniti dall'amore profondo per il nostro territorio. Persone diverse per età, professione, esperienza e sensibilità, ma unite dalla voglia di impegnarsi per il Ticino e per chi ci vive. Ci piace confrontarci, discutere, ascoltare e stare insieme. Crediamo che la politica debba partire proprio da qui: dalle persone, dai loro problemi quotidiani, dalle loro idee e anche dalle loro differenze. Il lavoro è nel nostro nome perché è uno dei temi da cui siamo partiti e resta al centro del nostro impegno. Ma ci occupiamo anche di potere d'acquisto, salute, giovani, famiglie, sicurezza, territorio, ambiente e qualità delle istituzioni. Non vogliamo essere un movimento chiuso nelle vecchie appartenenze. Tra noi ci sono percorsi e opinioni diverse, e per noi è un valore. Quello che conta è la volontà di trovare soluzioni concrete e di costruire insieme un Ticino nel quale sia bello vivere, lavorare e immaginare il proprio futuro.

La nostra storia

Avanti con Ticino&Lavoro nasce dall'incontro di esperienze politiche e civiche diverse, unite dall'idea che in Ticino ci fosse spazio per un modo diverso di fare politica: più vicino ai problemi concreti delle persone, meno legato agli schieramenti tradizionali e con una particolare attenzione al lavoro, al potere d'acquisto e alla qualità dei servizi pubblici.

La nascita del movimento

Il primo passo viene compiuto il 5 dicembre 2022. Amalia Mirante ed Evaristo Roncelli fondano il movimento Avanti. Poco dopo prende forma la collaborazione con Ticino&Lavoro, realtà politica e associativa legata a Giovanni Albertini e attiva da anni soprattutto sui temi dell'occupazione e della difesa del lavoro residente. Dall'incontro tra queste esperienze nasce Avanti con Ticino&Lavoro. Il nuovo movimento si presenta per la prima volta alle elezioni cantonali del 2 aprile 2023 con liste complete per il Consiglio di Stato e per il Gran Consiglio. Al centro del programma ci sono il lavoro e i salari, il potere d'acquisto, i costi della salute, la formazione e la volontà di superare alcune delle tradizionali contrapposizioni tra destra e sinistra.

Tappe e successi di cui siamo fieri

Il percorso di Avanti con Ticino &Lavoro è stato segnato da importanti traguardi:

  • 5 dicembre 2022 – Nasce Avanti
    Amalia Mirante ed Evaristo Roncelli presentano pubblicamente il nuovo movimento a Giubiasco.
  • Dicembre 2022 – Nasce Avanti con Ticino&Lavoro
    Avanti unisce le proprie forze con l'esperienza di Ticino&Lavoro e di Giovanni Albertini, dando vita alla formazione che si presenta alle elezioni cantonali.
  • 2 aprile 2023 – Tre seggi in Gran Consiglio
    Alla prima partecipazione alle elezioni cantonali, Avanti con Ticino&Lavoro ottiene il 3,67% dei voti di lista ed elegge tre deputati: Amalia Mirante, Giovanni Albertini ed Evaristo Roncelli.
  • Ottobre-novembre 2023 – Le elezioni federali
    Amalia Mirante si candida al Consiglio degli Stati. Ottiene il 13,27% al primo turno e accede al ballottaggio. Al secondo turno raccoglie 19'526 voti, pari al 19,40%.
  • 2024 – La presenza nei Comuni
    Alle elezioni comunali il movimento amplia la propria presenza sul territorio. A Lugano ottiene quattro seggi in Consiglio comunale con il 5,57% dei voti di lista. A Coldrerio elegge il suo primo municipale: Matteo Muschietti. Rappresentanti riconducibili alle liste di Avanti con Ticino&Lavoro vengono eletti anche in altri Comuni, tra cui Bellinzona, Mendrisio, Torricella-Taverne, Bioggio, Arbedo-Castione, Sant'Antonino.

 

Il futuro di Avanti con Ticino&Lavoro

Guardiamo al futuro con ambizione e impegno per il Ticino:

  • Diventare il polo civico di riferimento: Consolidarsi come forza politica stabile e pragmatica, rompendo la contrapposizione tra destra e sinistra trovando soluzioni concrete ai problemi dei cittadini.
  • Un nuovo mercato del lavoro: Riformare l'economia ticinese incentivando le aziende che assumono residenti, garantendo salari dignitosi e combattendo il precariato.
  • Riforma della politica: Cambiare il sistema elettorale cantonale (passando al maggioritario) per dare più potere di scelta ai cittadini e sconfiggere l'immobilismo dei grandi partiti.
  • Radicamento sul territorio: Crescere in modo capillare in tutti i Comuni e nelle istituzioni, restando sempre vicini ai problemi quotidiani della popolazione